Il ricordo della felicità non è più felicità..ma il ricordo del dolore è ancora dolore.
- Albert Einstein
L'estate scorsa pesavo 55 kg..
Ha tutto inizio con una scommessa...
e quando dalla bilancia spunta il 52 dal mio viso non si poteva notare altro che il mio sorriso a 180° gradi...
Finalmente mi sentivo entusiasta ,avevo raggiunto qualcosa da sola;
finalmente avevo un obbiettivo : dimagrire e nulla e nessuno mi avrebbe fermato ..mi sbagliavo di grosso
Leggevo riviste con diete che ti promettevano miracoli in tempi impossibili
Apprendevo e memorizzavo le calorie di ogni alimento che custodivo in casa
Esaminavo ogni tabella nutrizionale presente nelle confezioni in cerca della fregatura...
e... non mangiavo.
Arrivai in fretta a 49 kg...
Più leggera che mai ,
un po' più debole ma questo non m'importava.
poi 48,
poi 47,
poi 46, ....
Tutto sembrava andare per il meglio Ma ecco che arriva una nuova esigenza...
Un obbiettivo che mi ero promessa di esaudire al compimento dei 18anni.
Ovvero quello di donare il sangue...
Il volontariato oltre al lavoro era uno dei rimedi contro il mio "sentirmi inutile"
Però bisognava pesare min 50 kg...
Allora inizio la salita ..
convinta di poter rimediare una volta che avro donato..
Ma qualcosa andò storto...
cominciai a sgarrare di continuo, i lunghi semidigiuni lasciarono posto a lunghi e interminabili abbuffate...
Da lì feci l'amara ..anzi l'acida conoscenza con la bulimia come "rimedio" ai binge...
che ebbe come unico risultato , a un anno distanza, l'essere tornata a 52..
In fin dei conti dovrei essere felice come allora... non peso piu 55.
Ma la cosa mi deprime..
Non sopporto il 51
ne il 50
ne il 49 ect.
tutti ricordi di una felicità che ormai è appassito.
Ma rimane solo il ricordo del dolore che permea attualmente le mie giornate...
Il mio problema ? non mi so accontentare.
Kyle
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Mi farebbe piacere parlare con Voi senza bisogno di commentare solo i post..